Novità sui Corsi di Formazione    Il 27 aprile alla libreria Todo Modo di Firenze alle ore 18,30 presentazione di Tutela la salute     Continuano le polemiche sui vaccini e sui loro presunti effetti negativi. Burioni contro Report    Legge 24/2017 c.d. "Gelli": gli adempimenti aziendali

Tutela la salute: la recensione di Daniele Rodriguez

Ringrazio Daniele Rodriguez per la bella recensione di “Tutela la salute” (Imprimatur, 2017) pubblicata sulla Città invisibile del 21 aprile 2014

Il titolo del libro “Tutela la salute” testimonia l’appassionato approccio dell’Autore, Luca Benci, all’articolo 32 della Costituzione, che attribuisce alla Repubblica la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività. Il sottotitolo “Il diritto alla salute negato, privatizzato, mercificato”, pur perfettamente aderente agli argomenti del testo, è francamente riduttivo: non consente infatti di cogliere la progressione dell’analisi e la scansione logica che collega le varie aree tematiche affrontate nel volume. Piace riprendere un’espressione adottata dall’Autore nella sua presentazione: regressione del diritto fondamentale della salute. L’espressione coglie il processo involutivo che ha coinvolto il diritto alla salute, dopo il suo – comunque tardivo rispetto alla carta costituzionale – riconoscimento attraverso il servizio sanitario nazionale. Anche questa espressione pare tuttavia imperfetta, perché il processo di regressione è iniziato prima della compiuta affermazione del diritto. Continua

Presentazione di “Tutela la salute” alla libreria Todo Modo di Firenze

Giovedì 27 aprile alle ore 18,30 ci sarà la presentazione del volume “Tutela la salute”, Imprimatur, 2017 con la partecipazione dell’autore, del giornalista specializzato di questioni sanitarie del quotidiano La Repubblica e di Gavino Maciocco direttore di saluteinternazionale.info.

Scarica l’invito  tutelalasalute_firenze

Il suicidio assistito di Davide Trentini: italiano “migrante di diritti”

Ancora una volta è stato necessario migrare all’estero per trovare una morte dignitosa. Davide Trentini ha cercato asilo in Svizzera per trovare fine alle sue sofferenze. Il disegno di legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (DAT e non quindi testamento biologico) anche se vedesse la luce non risolverebbe comunque il problema. Suicidio assistito e eutanasia rimarrebbero reato e punito dal codice penale.

La mia intervista su Controradio Firenze.

Mia intervista su Tutela la salute

Cesare Fassari, direttore di Quotidiano sanità, mi intervista sull’uscita di Tutela la salute. Uscita oggi.

“L’immagine del Ssn più equo del mondo, ormai è un paravento. La nostra sanità pubblica sta andando a picco”.
L’ultimo libro di Luca Benci

“Rischiamo un ridimensionamento del nostro Servizio sanitario nazionale e una sua riduzione al “pavimento” (pavimento è qualcosa che si colloca in basso) di diritti. Nei primi anni novanta ci provò l’allora ministro De Lorenzo a riattivare delle ‘mutue volontarie’ che avrebbero permesso addirittura la mancata iscrizione al Servizio sanitario nazionale. Oggi rischiamo invece di avere un doppio livello di prestazioni erogabili: una parte fruibili per tutti e una parte destinate a chi le può acquistare”

Cesare Fassari, direttore di Quotidiano sanità, mi intervista sull’uscita di Tutela la salute.

  1. Diritto alla salute, negato, privatizzato e mercificato. Questo il sottotitolo del suo ultimo libro. Ma le cose stanno veramente così?

Il sottotitolo del libro segue il titolo che è Tutela la salute, non a caso la citazione della Costituzione. Nell’ambito del diritto alla salute molto è stato fatto negli scorsi decenni per l’attuazione del principio costituzionale e gravi sono rimaste alcune carenze. Negli ultimi anni in nome della “sostenibilità” del Servizio sanitario nazionale una parte dei diritti acquisiti precedentemente, sono sotto attacco e i meccanismi – perché di tali si tratta – di negazione, privatizzazione e mercificazione si sono intensificati. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e la retorica del Servizio sanitario più equo del mondo è ormai un paravento che nasconde realtà che sono sotto gli occhi di tutti. In particolare il fenomeno del c.d. undertreatment che consiste nelle sempre più ampie zone di non cura: una parte dei cittadini che rinuncia a curarsi per motivi economici. Se il diritto alle prestazioni sanitarie è subordinato – in parte ovviamente – alla capacità di acquisto si trasforma la salute in una “merce” acquistabile al pari di altri beni. Non è retorico sottolinearlo. Continua

Commentario (ebook gratuito) sulla legge Gelli

La pubblicazione Legge Gelli 24 2017 gazzetta copia,  c.d. legge Gelli o legge Bianco-Gelli, recante “Disposizione in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale del personale sanitario” costringe a un deciso approfondimento vista l’importanza delle tematiche trattate.

Abbiamo contribuito alla redazione di un libro elettronico (ebook) con le edizioni di Quotidiano Sanità dalt titolo Sicurezza delle cure e responsabilità sanitaria che assume la forma del “commentario”. Ogni articolo è stato commentato da esperti della materia. Il progetto ha coinvolto esperti del rischio clinico (Riccardo Tartaglia, Sara Albolino, Michela Tanzini e Tommaso Bellandi), medici legali (Daniele Rodriguez, Matteo Bolcato, Marianna Russo), avvocati del foro di Milano (Maurizio Hazan, Daniela Zorzit, Walter Rossi e Pietro Martinengo), avvocati del foro di Roma (Alessia Bernardi), esperti di assicurazioni (Alberto Tita), direttori generali (Tiziana Frittelli), direttori amministrativi (Alberto Fiore) e dirigenti del difensore civico (Vittorio Gasparrini) oltre al sottoscritto.
Chiediamo scusa se in questa prima stesura vi fossero dei refusi di stampa e vi preghiamo di segnalarceli per provvedere nelle prossime settimane alla correzioni.

Di seguito il link per scaricare il libro http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=48913

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge “Gelli” e i nuovi livelli essenziali di assistenza (LEA)

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale  la legge Gelli
Legge 8 marzo 2017, n. 24
“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”

Legge Gelli 24 2017 gazzetta copia

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Dopo un lungo travaglio sono stati pubblicati sabato 18 marzo in Gazzetta Ufficiale
i nuovi LEA.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
 12 gennaio 2017
Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502

                                                 LEA 2017 Gazzetta Ufficiale copia

Tutela la salute – in uscita in libreria il 30 marzo 2017

Negare il diritto alla salute significa trasformare il cittadino in un cliente e considerare la salute come una merce.

La Costituzione specifica che la Repubblica «tutela la salute». È una delle più alte affermazioni presenti, e la salute è l’unico diritto definito come «fondamentale».
Oggi il diritto alla salute è minacciato dal definanziamento del Servizio sanitario nazionale, dalla privatizzazione strisciante, dal mancato riconoscimento di alcuni fondamentali diritti bioetici.
I diritti di salute sono minacciati non soltanto dalle politiche nazionali e regionali ma anche da comportamenti e vicende che partono “dal basso” e si ripropongono ciclicamente nel nostro Paese con schemi ormai consolidati. È la salute “a furor di popolo”, che vanta una non proprio lusinghiera tradizione.
I diritti di salute sono minacciati anche dalla violenza istituzionale, perpetrata, in alcuni contesti, da strutture sanitarie e forze dell’ordine, a cui sono affidati cittadini che dovrebbero avere diritto a essere protetti.
Nel libro particolare attenzione è stata posta anche alla medicina difensiva, che rappresenta un effetto distorsivo del modo di agire dei professionisti sanitari al solo fine di prevenire contenziosi giudiziari nei loro confronti.

Luca Benci
Tutela la salute
Imprimatur editore
16,50 euro

La contenzione è lecita solo per motivi cautelari. Le motivazioni della sentenza di appello sul caso Mastrogiovanni, morto dopo tre giorni e mezzo di contenzione

Pubblicata su Quotidiano Sanità.

La vicenda giudiziaria di Francesco Mastrogiovanni – “il maestro più alto del mondo” – rappresenta il processo più importante di sempre su un caso di morte da contenzione fisica e che coinvolge ben 18 persone tra medici (cinque) e infermieri (tredici).
In pratica tutta l’equipe assistenziale del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) dell’ospedale di Vallo della Lucania.
La storia è stata coperta ampiamente da un punto di vista mediatico fino a arrivare alla produzione del docufilm “87 ore” della regista Costanza Quatriglio costruito anche dalle immagini della videosorveglianza del reparto.
Ci eravamo già occupati su queste pagine della sentenza di primo grado che aveva visto la condanna per sequestro di persona, ex art. 605 cp, e come morte come conseguenza di altro delitto, ex art. 586 cp, a carico dei medici del reparto e l’assoluzione degli infermieri. Continua

Commento alla prima stesura del Codice deontologico Ipasvi 2016

Pubblicato il 4 marzo su Quotidiano Sanità

La prima stesura del codice deontologico (d’ora in poi Codice) della Federazione Ipasvi è stata presentata nel novembre del 2016.
Mi attendevo un dibattito pubblico – visto che pubblicamente è stato presentato – che avrebbe potuto chiarire e approfondire alcuni punti di novità che non avevo ben compreso. Non sembra che il dibattito pubblico sia stato vivace – quanto meno non ho trovato contributi pubblicati – e apprendo che è stata avviata una consultazione interna tra gli iscritti Ipasvi.
La professione infermieristica rappresenta una delle due importanti professioni del mondo sanitario e la presentazione di un atto importante come il codice deontologico rappresenta un momento degno di essere commentato.
Intervengo per portare il mio contributo su alcuni aspetti del Codice presentato.
Tralascerò tutto ciò che ho trovato positivo nella prima stesura concentrandomi su quanto, a parere mio, necessita di miglioramento e cambiamento. Continua

La confusione nel dibattito sulle vaccinazioni. Una nuova obbligatorietà o una nuova politica?

Pubblicato in data odierna su Quotidiano Sanità

Il dibattito sulle vaccinazioni e sul loro regime giuridico – obbligatorie e raccomandate – è esploso in questi mesi.
La discussione se la salute possa o debba essere o meno imposta dallo Stato è di antica data e fa riferimento all’articolo 32 della Costituzione.
Come è noto, la Costituzione prevede la volontarietà implicita dei trattamenti sanitari, riservando l’obbligatorietà solo in caso di previsione legislativa (c.d. riserva di legge)
I trattamenti sanitari diventano obbligatori, quindi, solo se sussiste l’interesse collettivo nei casi determinati dalla legge.
Per imporre a qualcuno un trattamento – o un accertamento sanitario – deve, dunque, esserci un atto di legge, il quale però deve comunque avere alcuni precisi presupposti e limiti. Continua