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La notizia bufala sui 12 milioni di italiani che non si possono curare per motivi economici

Negli anni scorsi ci siamo caduti in molti. Io per primo! A un’attenta analisi queste cifre si sono dimostrate non veritiere e “interessate”. Testo pubblicato sul blog di “Alle porte con i sassi” del Fatto Quotidiano on line

Molti giornali questa estate hanno innescato un dibattito pubblico sulla sanità, una trappola della propaganda per favorire la privatizzazione del sistema italiano. Il tema era l’“espulsione” dal Servizio sanitario nazionale di oltre 12 milioni di persone che nel 2016 avrebbero rinunciato alle cure.

La notizia, ripresa acriticamente, era contenuta nel VII rapporto Rbm-Censis, reso noto nell’ambito – guarda caso – di una giornata sul welfare integrativo. Ricordiamo che l’Rbm è la più importante compagnia assicurativa privata in ambito sanitario. Continua

Vaccini. Informazione e consenso. Dalla circolare ministeriale più dubbi che certezze

Daniele Rodriguez, professore ordinario di medicina legale all’Università degli Studi di Padova, interviene sulla problematica del consenso informato contenuta nella circolare del 16 agosto del ministero della salute sui vaccini. Pubblicata su Quotidiano sanità.

La lettera aperta pubblicata in QS del 7 settembre 2017, in cui Luca Benci manifesta ed argomenta il suo fermo dissenso dalle posizioni assunte dalla Senatrice Elena Cattaneo a sostegno del decreto legge sui vaccini e della relativa legge di conversione, si conclude lamentando “le numerose aporie contenute nel testo che, ad oggi, ha avuto bisogno di ben quattro lunghe circolari ministeriali, che hanno alimentato ulteriore confusione”.

Condivido tale conclusione e intendo rafforzarla riprendendo un altro spunto di Benci, in materia di informed consent, contenuto in quella lettera aperta. Continua

Risposta di Elena Cattaneo alla mia “lettera aperta” sui vaccini

Risposta della senatrice Cattaneo alla lettera aperta. 

12 SET – Gentile dott. Benci,

la Prof.ssa Cattaneo la ringrazia per l’attenzione che ha dato ad un suo articolo di recente pubblicazione sul tema dell’obbligatorietà vaccinale. Perché possano essere meglio comprese le ragioni che la hanno convinta, partendo da valutazioni medico-scientifiche sull’efficacia vaccinale, che si fosse di fronte, riecheggiando il “Candide” di Voltaire, “alla migliore legge possibile” a tutela della salute dei cittadini, nelle condizioni parlamentari date, si riporta il testo integrale dell’intervento fatto nell’Aula del Senato lo scorso 12 luglio.
Cordiali saluti:

José De Falco
Capo Segreteria Sen.ce Elena Cattaneo

Senato della Repubblica – 12 Luglio 2017

Signor Presidente, cari colleghi,
la legge in discussione è una delle più importanti leggi di sanità pubblica della legislatura, quella che più di tante altre migliorerà le prospettive di salute dei cittadini italiani.
Al ministro Lorenzin, al Governo nel suo insieme, alle Commissioni e alla relatrice va il mio riconoscimento per aver saputo trattare con responsabilità e lungimiranza le politiche di salute pubblica, senza temere critiche immotivate e guardando al benessere dei cittadini di domani.

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Vaccini. Lettera aperta a Elena Cattaneo

Ho scritto una lettera aperta a Elena Cattaneo e pubblicata su Quotidiano sanità dopo avere letto una sua intervista su Repubblica in merito alla legge sui vaccini.

Gentile professoressa e senatrice,
mi rivolgo a lei dopo avere letto il suo articolo su Repubblica del 31 agosto in cui lei afferma testualmente:
a) “legge sui vaccini, una delle migliori, se non la migliore, dell’intera legislatura, almeno da un punto di vista del miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, fine ultimo di ogni vera democrazia”;
b) “L’obbligo, a detta di tutti, si è profilato come una scorciatoia inevitabile: il metodo più veloce ed economico per scongiurare nuovi decessi, decessi di bambini che durante il dibattito sulle vaccinazioni aumentavano drammaticamente”;
c) “Non esiste una legge perfetta, esistono buone leggi: quella sui vaccini è una buona legge, realizzata in tempi apprezzabili. Una cosa di cui andar fieri”.

Le scrivo nella sua doppia veste, di scienziata e di senatrice, per manifestare il mio dissenso dalle sue posizioni.
Cerco di spiegarmi. Ho scritto su questo giornale tre articoli sulla questione legata alle vaccinazioni intervenendo sul dibattito, sul decreto legge e sulla conversione del decreto. Continua

Società scientifiche e associazioni tecnico scientifiche. Il decreto “inapplicativo” della legge Gelli

Pubblicato su Quotidiano sanità

La legge 24/2017 prevede sette decreti applicativi. Il primo decreto a essere stato pubblicato è relativo all’accreditamento delle società scientifiche.
Quanto previsto dall’articolo 5 della legge Gelli costituisce, di fatto, l’architrave del sistema: accreditamento delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie e emanazione, a carico dei soggetti accreditati, delle linee guida che saranno pubblicate sul sito dell’Istituto superiore di sanità al quale gli esercenti le professioni sanitarie dovranno attenersi.
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Il project financing in Toscana. I conti non tornano

Pubblicato su www.saluteinternazionale.info

Circa due anni fa (aprile 2015) pubblicammo su questo blog un post dedicato al project financing degli ospedali in un’ottica nazionale e con un focus sulla Toscana, dove ben 4 ospedali erano stati costruiti con questa modalità. La tesi di fondo era che il project financing non era la strada giusta per la realizzazione degli ospedali pubblici, con un forte squilibrio a vantaggio della componente privata.  Una tesi che risulta confermata da una recentissima analisi della Corte dei Conti. Continua

Continuano i casi di “dolo professionale”: la vicenda di Verona

Ennesimo caso di “dolo professionale” che coinvolge il mondo sanitario e, in particolare, il mondo assistenziale. Questa volta l’accusa è a carico di un infermiera dell’azienda ospedaliera di Verona, di avere somministrato, senza autorizzazione e senza un valido motivo terapeutico, della morfina per via orale causando seri problemi di salute al bambino coinvolto.

Sono stato intervistato da Enrico Santi de “L’Arena”, quotidiano di Verona, in quanto mi sono occupato più volte proprio dei casi di dolo professionale. Non avendo letto gli atti mi sono limitato a considerazioni di carattere generale sulla base delle informazioni che sono emerse dalla lettura dei giornali. Ecco la mia intervista a L’Arena.

Il titolo dell’articolo – redazionale – è focalizzato sulla vicenda degli stupefacenti. Non avendo letto gli atti ho fatto solo considerazioni generali e non sono entrato nel merito del problema. Non conoscendo il nome del farmaco mi sono limitato a richiami della normativa.

Ho inoltre fatto delle considerazioni – non pubblicate – sul problema dello stress e del burn out.

intervista a L’Arena di Verona

Recensione di Tutela la salute su Italian Journal of Nursing

Ringrazio Laura Aletto (e Paola Gobbi) delle recensione di Tutela la salute: il diritto alla salute negato, privatizzato e mercificato, Imprimatur, 2017 pubblicata su IJN (Organo ufficiale di stampa dell’Ente Ordinistico Ipasvi MI-LO-MB).

Scarica la recensione recensione tutela la salute italian journal nursing

Decreto vaccini: è autoritarismo sanitario

Pubblicato su Quotidiano Sanità

La conversione in legge del decreto vaccinazioni – DL 7 giugno 2017, n. 73 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” – ci induce a una serie di riflessioni.<
Il passaggio parlamentare ha senza dubbio migliorato il testo del Governo – non ci voleva molto per la verità! – con particolare riferimento all’attenuazione del sistema sanzionatorio, alla non previsione delle misure drastiche sulla potestà/responsabilità genitoriale, alla previsione di vaccini monocomponenti, alla strutturazione dell’anagrafe vaccinale.
I vizi di fondo della normazione legislativa sono però rimasti tutti. Per la prima volta un testo di legge impositivo di trattamenti sanitari viene approvato con la decretazione d’urgenza in assenza proprio dei presupposti di urgenza. Continua

Convegno internazionale della Consulta di Bioetica sull’eutanasia: il mio intervento

Si è svolto il 27 e il 28 giugno a Roma il convegno internazionale “Per l’eutanasia in Italia: presupposti per una cultura per la morte assistita” presso la Camera dei deputati.
Sono intervenuti filosofi, medici, sociologi, giuristi e politici nella più (verosimilmente) grande iniziativa mai tenuta sul tema dell’eutanasia. Di seguito l’intervento video della mia relazione su “Eutanasia e diritto penale”. Tutti gli interventi sul sito della Consulta di Bioetica onlus