Osteopati e chiropratici riconosciuti per via politica?

Pubblicata su Quotidiano sanità

Continua a tenere banco la questione del riconoscimento delle figure professionali dell’osteopata e del chiropratico all’interno del ddl Lorenzin.
Il riconoscimento di nuove figure professionali sanitarie è una tematica delicata in quanto coinvolge direttamente il diritto costituzionale alla salute e il suo soddisfacimento attraverso i professionisti che erogano direttamente le cure.
Solo nel campo dei profili professionali, da un ventennio, ci sono ben ventidue professioni riconosciute, alcune delle quali, potrebbero essere pacificamente riunite tra loro, vista l’omogeneità dell’agire professionale e della loro formazione.
Sarebbe una salutare opera di semplificazione di cui ci sarebbe un reale bisogno.
Il legislatore, invece, in controtendenza si adopera per istituirne due nuove. La questione è probabilmente inopportuna, ma senza dubbio legittima in quanto la normativa vigente – la legge 1 febbraio 2006, n. 43 – ne disciplina puntualmente l’iter. Continua