La Consulta di Bioetica a favore dei diritti sessuali e riproduttivi

logo consultaComunicato stampa n. 03/2015

Il 9 marzo 2015 verrà votato al parlamento europeo il documento presentato dall’euro deputato belga Marc Tarabella in cui si sottolinea che “il Parlamento Europeo insiste sul fatto che le donne debbano avere il controllo dei loro diritti sessuali e riproduttivi, segnatamente attraverso un accesso agevole alla contraccezione e all’aborto; sostiene pertanto le misure e le azioni volte a migliorare l’accesso delle donne ai servizi di salute sessuale e riproduttiva e a meglio informarle sui loro diritti e sui servizi disponibili; invita gli Stati membri e la Commissione a porre in atto misure e azioni per sensibilizzare gli uomini sulle loro responsabilità in materia sessuale e riproduttiva”.
Si auspica, dunque, che la mozione Tarabella, anche con il contributo degli europarlamentari italiani, raccolga i voti necessari per diventare operativa nei paesi dell’Unione europea.
In Italia, infatti, le percentuali dell’obiezione di coscienza nelle strutture sanitarie pubbliche in alcune regioni raggiungono punte pari al 90%, impedendo di fatto l’esercizio del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza prevista dalla legge 194.
L’approvazione in Parlamento europeo della Risoluzione Tarabella rappresenterebbe un notevole passo in avanti nel cammino di civiltà che la Consulta di Bioetica Onlus sostiene da anni impegnandosi attivamente nella campagna “Il buon medico non obietta”.

Maria Teresa Busca, coordinatrice della Sezione di Torino
Francesca Girardi, coordinatrice della campagna 2015 “Il buon medico non obietta”